mercoledì 9 marzo 2011

Le fate siamo noi

Tanto tempo fa cominciai a scrivere un racconto, e in questo racconto compariva un gruppo rock che avevo chiamato Le lumache aliene. Si chiamavano così perché i musicisti si esibivano sempre vestiti da lumache (chiocciole, quelle con la casetta). Presa dall'esaltazione, mi ero messa anche a scrivere il testo di una delle loro canzoni. Poi mollai tutto a metà strada, come di consueto. Eccovi la canzone.

Le fate siamo noi

Intro: la canzone dovrebbe avere un tono sommesso e misterioso, cantata a mezza voce. Dato che la si usa a inizio disco e a inizio concerto avrà un bel po' di effetti speciali qua e là. Inizia con rumori di bosco e cinguettii di uccellini, poi pian piano gli uccellini smettono di cantare. Si sente il vento tra le chiome degli alberi, un ruscello che gorgoglia in lontananza. Ancora, più piano, fruscii di erba smossa delicatamente e mentre i rumori di fondo si smorzano comincia la musica.

Sssssssss sottobosco
Tra il muschio e le felci
La terra umida di vita
Lente, lente strisciamo
Più piano,
Tra gli steli d'erba
Una gran festa prepariamo.
Venite, venite anche voi,
Sapete
Non ve ne pentirete
Venite, venite anche voi,
Scoprite, scoprite che...

[RITORNELLO] Le fate siamo noi!
Siamo lumache,
Del mondo amiche
Per sempre in festa così.
Altro che gnomi,
Creature alate
Le sole fate
Siamo noi.

Siam fatte d'acqua,
D'amore e vita,
Per far baldoria
Basta una margherita.
Se la magia
È un'invenzione,
Noi siamo vere
Non un'illusione.
Perciò venite, venite anche voi
Festeggiamo: la notte è con noi
Ma dai venite, venite anche voi
E saprete, saprete che...

[RITORNELLO]

E se per caso il dubbio vi assale:
Non ho mai visto una lumaca cantare,
Né ballare o suonare,
Non importa perché...
Sono problemi vostri
E poi c'è sempre una prima volta nella vita!

2 commenti:

Giustina ha detto...

che meraviglia!!!

Isabella Bella ha detto...

Grazie, cara. Prima o poi dovrò riuscire a dare un ordine ai miei deliri ;-)